Il Root Administrator rappresenta una funzione di amministrazione superiore all’interno di un dominio definito. Non è un potere assoluto: deve essere limitato da perimetro, tracciabilità, supervisione e regole di escalation.
Opera soltanto nel dominio istituzionale, territoriale o funzionale attribuito.
Può abilitare ruoli subordinati secondo regole e controlli definiti.
Applica regole di governance e requisiti di sicurezza nel proprio dominio.
Gestisce eventi che superano il livello ordinario di amministrazione.
Ogni azione amministrativa critica deve essere registrata e ricostruibile.
La funzione deve poter essere sospesa, sostituita o revocata secondo regole superiori.