PAR GOVERNANCE definisce chi può operare nel sistema, con quali responsabilità e sotto quale controllo. Comprende ruoli, autorizzazioni, enrollment istituzionale, supervisione, Root Administrators, audit, responsabilità e gestione delle controversie.
Un sistema può essere tecnicamente sicuro ma istituzionalmente debole se non è chiaro chi può creare, validare, modificare, sospendere o revocare un record. PAR GOVERNANCE rende esplicita la catena dell’autorità.
La governance PAR può essere letta come una struttura verticale: sopra c’è chi stabilisce e supervisiona l’autorità; al centro chi opera; sotto esiste il livello profondo che conserva la responsabilità, l’audit e la capacità di ricostruire ciò che è avvenuto.
Definiscono la funzione operativa e istituzionale di ciascun soggetto.
Stabiliscono quali azioni sono consentite, vietate o soggette a doppio controllo.
Verifica dell’esistenza, del mandato e della legittimazione dell’ente che entra nel sistema.
Funzioni superiori di amministrazione, attribuzione e controllo dei domini istituzionali.
Controllo continuo di autorità, conformità, separazione dei ruoli e anomalie.
Ricostruzione delle azioni e attribuzione verificabile della responsabilità.
Contestazione, sospensione, escalation, revisione e possibile ripristino o revoca.
La governance può separare chi registra, chi approva, chi supervisiona e chi verifica. Questa separazione riduce il rischio che una singola entità possa creare, modificare e convalidare da sola la propria prova.
Origina o inserisce l’azione o il record.
Verifica requisiti, autorità o conformità prima dell’effetto.
Controlla il sistema, interviene sulle eccezioni e mantiene accountability.
Country Nodes, Sovereign Nodes e operatori possono disporre di responsabilità differenti, ma devono essere ricondotti a una struttura esplicita di autorizzazione, supervisione e audit.
PAR GOVERNANCE completa la prova tecnica con la dimensione istituzionale: chi ha autenticato, con quale ruolo, quale mandato, quale autorità e sotto quale supervisione.